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I torbidi interessi di Retroterra nel conflitto Russo - ucraino





Scusate l’assenza ma come saprete Anonymous sta boicottando tutti i media filorussi e ha provato a buttarci giù i server, ma andate a fanculo stronzi Stop Retroterra è ancora bello rizzo.

Retroterra nel suo ultimo articolo dice che vuole la pace e non la guerra. Cosa c’è dietro? Le buone intenzioni, l’educazione? Ci piacerebbe poter dire di si, eppure - anche stavolta - ci tocca scoprire gli altarini e dare un camuffolo metaforico all’autore sbirro di quella newsletter.

L’unico motivo per cui l’autore di Retroterra non vuole la guerra è perché se l’Occidente si schiera contro la Russia non può più accedere a tutte le proprietà che ha nascosto lì. Come vedete, anche questa volta i tornaconti sono soltanto meschini e personali. Di seguito, l’elenco di tutte le proprietà che l’autore nasconde in Russia e che non vuole assolutamente perdere:

  • Una Fiat duna del ‘95 parcheggiata a San Pietroburgo
  • Un posto sdraio con ombrellone già prenotati per tutta la stagione estiva a Syndassko
  • Tre mogli acquistate regolarmente su my_russian_wife.ru (la signora Ivona, Svetlana e Agostino G.)
  • Un container di Jordan pezzotte da rivendere in montagnola (principale fonte di introiti per Retroterra)
Avendo alzato un gioco di scatole cinesi tra società farlocche che nascondono altre società, ci è difficilissimo proseguire la ricerca di altri beni di lusso che l’autore di Retroterra ha disseminato per il globo. Se siete a conoscenza di informazioni al riguardo, vi prego di rivelarcele nei commenti.


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