Mi spiace andar contro all'autore di Retroterra anche stavolta che, con un guizzo di insperata onestà, ha finalmente citato la fonte da cui trae spunto per i suoi articoli (Zelig Circus); eppure mondoboia mi tocca smentirlo nuovamente facendogli notare che il trash, o almeno il trash che intende lui (quello che ti dà la possibilità di attrarre audience) non esiste. La prova? Retroterra stessa, che nonostante sia figlia del trash, sorella del cattivo gusto, commilitona della volgarità, concubina dell’infimo livello culturale, non riesce ad avere un numero di lettori che superi il numero negativo. Specifico meglio per non sbagliarmi: un numero di lettori stimati di circa zero, e si intende quello zero che è uno zero senza numeri davanti. Ma facciamo qualche esempio: in quell’articolo l’autore parla di “brutte figure” che garantiscono la viralità. Se questo fosse vero, com’è che il suo ...